Mar. Lug 16th, 2024

Sui rischi diffusione del virus durante la campagna elettorale

Continua dopo la pubblicità...


futura
JonicaClima
amacalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow

“Richiedere al Comitato tecnico scientifico un parere sui rischi di diffusione del virus durante la campagna elettorale per poi assumere, di concerto con il Governo, le opportune decisioni”. E’ quanto sollecitano al presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, i rappresentanti di Calabria Civica, Verdi, Sinistra italiana, 6000Sardine, Calabria Aperta, Movimento Cinque Stelle, Partito Socialista Italiano, Articolo 1, Centro Democratico in in vista del turno elettorale regionale in programma il 14 febbraio prossimo. La comunicazione, per conoscenza, è stata inviata anche al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai ministri Francesco Boccia, Luciana Lamorgese, Giuseppe Provenzano e Roberto Speranza., “Ti è nota la scarsa partecipazione al voto – è detto ancora nella lettera – nell’ultima tornata elettorale del gennaio scorso. A questo elemento negativo, che si riverbera direttamente sulla qualità della vita democratica della nostra terra, dobbiamo aggiungere, purtroppo, in termini assai preoccupati, gli oltre ventimila contagiati positivi registrati ad oggi in Calabria. La persistenza negativa della curva epidemiologica introduce una ineludibile valutazione di tipo meramente matematico che indebolisce, ulteriormente, la già sofferta partecipazione al voto”. “In queste ore il Consiglio dei Ministri, per tutto il periodo delle festività natalizie – è detto nel testo – ha deliberato ulteriori drastiche restrizioni finalizzate al contenimento del contagio che registra, sul piano nazionale, un peggioramento della condizione pandemica. E’ del tutto evidente, e lo afferma anche Salvini nelle ultime sue dichiarazioni, che ‘non si può chiedere alle persone di recarsi alle urne con gli ospedali pieni’ ed ‘in piena campagna vaccinale’. Nelle attuali condizioni epidemiologiche, nella nostra regione, aver fissato la data delle elezioni il 14 febbraio, appare un atto irresponsabile che non può essere taciuto. È in ballo la salute delle persone e la stessa non può essere barattata con quello che sembra essere un mero calcolo cinico e spregiudicato”. 

 

Print Friendly, PDF & Email